Spazio ai Giovani...

Flavia Fico... Se poi questi giovani sono legati al nostro Istituto, siamo ben lieti di creare uno spazio per loro, così come è stato oggi, 1 giugno, per la neo laureata in Biotecnologie Mediche, Flavia Fico.
La dottoressa , ex alunna del liceo del Marconi , ha incontrato le classi V A e VB del Liceo delle scienze applicate , per testimoniare la sua esperienza universitaria ed in particolare presentare il lavoro svolto per la tesi di laurea.
Flavia ha parlato ai suoi quasi coetanei con passione e professionalità del percorso intrapreso, delle difficoltà e delle soddisfazioni come studentessa e come ricercatrice, che si è vista pubblicare a soli 24 anni, parte del lavoro svolto su " Biomed Research International " eminente rivista internazionale del settore biomedico.
La ricerca è stato svolto in team , presso il Dipartimento di Medicina sperimentale , nel laboratorio di immunologia tiroidea , della Sapienza , Università di Roma.
Il lavoro pubblicato con il titolo “HMGB1-Induced Cross Talk between PTEN and miR 221/222 in Thyroid Cancer” ha avuto lo scopo di chiarire il ruolo di HMGB1, una citochina , solitamente prodotta da cellule del sistema immunitario nei processi infiammatori tiroidei e presente nel microambiente tumorale tiroideo , nel promuovere la crescita cellulare, favorendo così la progressione del tumore.
Nello specifico si è osservato nelle linee cellulari in vitro un’aumentata espressione di due microRNA oncogenici (miR221/222) responsabili di inibire un importante oncosoppressore cellulare: la proteina PTEN.
L'importanza dello studio è stato rilevare che la proteina HMGB1, presente nell’ambiente extracellulare, è in grado di aumentare i livelli di espressione di questi microRNA che, attraverso l’inibizione dell'oncosoppressore PTEN accelerano la crescita delle cellule tumorali.
La definizione di questa correlazione , attraverso cui il tumore evade la risposta immunitaria, potrebbe essere utilizzato per approntare nuove strategie nella lotta ai tumori.

La dottoressa si è soffermata sule metodologie e le tecniche utilizzate e le ulteriori prospettive di ricerca che si potrebbero aprire a partire da tale scoperta.
I nostri complimenti a Flavia e l'augurio ai diplomandi del nostro Istituto di riuscire a trovare il sentiero giusto per la propria realizzazione e usando le parole di Flavia " ricordarsi che i traguardi raggiunti sono solo una parte di quelli che si possono realizzare ".

Prof.ssa Adele De Maria

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