Le donne e la matematica e…. il Marconi

Le donne e la matematica: tante grandi scienziate, poche conosciute e molte nell’oblio.


Foto 1Il Marconi, una grande scuola in cui le ragazze presenti si fanno molto onore.
“Women in math”: un grande evento organizzato dal Dipartimento di Matematica “Guido Castelnuovo“ delll’Università “La Sapienza” di Roma, il giorno 15 novembre 2016.
Un bel gruppo di docenti di matematica della nostra scuola, unica scuola della Provincia ad essere presente al convegno, le professoresse Maria Edvige Beati, Maria Esposito Sodano, Rosaria Molinari, Cristina Rossetti e Alessandra Vaccarella, accompagnate dalla professoressa De Vitis, ha partecipato al convegno su questo tema molto interessante e una delle nostre studentesse eccellenti, Wenjing Dai della quinta E ha partecipato all’evento del giorno successivo, riservato alle studentesse di eccellenza delle scuole superiori.

Foto 3Già, perché le nostre studentesse, anche se in minoranza, sono quasi tutte molto brave.
Al convegno abbiamo avuto il piacere di incontrare Ambra Gallozzi, ex allieva della nostra scuola, studentessa brillante della professoressa Maria Esposito Sodano e ora quasi al traguardo della Laurea Magistrale, che ci ha guidato nella mostra dedicata a 13 matematiche europee del Novecento che hanno dato un notevole contributo allo sviluppo di questa meravigliosa scienza.
Come ci ha raccontato Ambra, nella foto con la sua insegnante, la mostra nasce dalla consapevolezza che ancora oggi per le donne è più difficile intraprendere una carriera accademica in campo scientifico e in Europa la sproporzione tra donne e uomini che si occupano di matematica è ancora notevole.
Foto cTra le 13 matematiche, Barbara Nelli è la sola italiana, mentre la più giovane è la finlandese Kaisa Matomäki che a soli 30 anni ha apportato un grande contributo alla teoria dei numeri.
Dopo aver visitato questa interessante mostra fotografica abbiamo assistito al convegno Ragazze diligenti e maschi geniali: gli stereotipi di genere nell'insegnamento della matematica, titolo fortemente auto esplicativo. Le relatrici del convegno sono state Patrizia Colella (membro dell'associazione Donne e Scienza e membro del gruppo pari opportunità dell'UMI), con l’intervento "Genere e scienza. Le nuove sfide didattiche" e Cinzia Belmonte (matematica, astronoma e socia fondatrice di FormaScienza), con l’intervento “Didattica della scienza e ottica di genere".
Foto 5Il giorno successivo Wenjing ha seguito con entusiasmo il programma dedicato alle studentesse, il cui tema è stato “ Le donne danno i numeri: studiare e lavorare con la matematica.”
Le relatrici sono state Alessandra Celletti (Università di Roma Tor Vergata) con l’intervento
"Ricetta per la materia oscura nell'Universo: una presunta strega, un frigorifero, un sorriso e alcune brillanti scienziate". Gioie e dolori delle donne scienziate da Keplero ai giorni nostri; Elena Gagliasso (filosofa della scienza, Sapienza Università di Roma) con l’intervento: "Infirmitas sexus: corsi e ricorsi". Disparità di trattamento tra uomini e donne per una presunta limitata capacità intellettiva delle donne nella storia.

Infine, ma non meno interessante, la giornata si è conclusa con una Tavola rotonda su opportunità e ostacoli nel rapporto tra ragazze e matematica: le studentesse incontrano matematiche del mondo dell'accademia e del lavoro.
Sono intervenute tre giovani matematiche , Giada Basile (Ricercatrice in Fisica Matematica, Sapienza Università di Roma), Alessia Pacella (Senior Consultant, Deloitte) e Laura Sigalotti (Economic Research Unit, Ancona Branch, Banca d’Italia) che hanno raccontato la loro esperienza di donne e matematiche e come sono riuscite a conciliare in modo ottimale la vita familiare e lavorativa ottenendo riconoscimenti internazionali per le loro ricerche.
Foto 7Moderatrice è stata Rossella Panarese, ideatrice e curatrice di "Radio3 Scienza" (in foto con la professoressa de Vitis).
In conclusione sono stati due giorni interessanti e che ci hanno fatto conoscere un po’ di più il mondo della scienza e le sue protagoniste.

 

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