Girls in ICT: le ragazze della tecnologia e… il Marconi

foto3Le ragazze e la tecnologia, un binomio ancora lontano dall’essere grande e forte.
Il Marconi, scuola tecnica di eccellenza in cui le ragazze trovano il loro spazio ma ancora non sono così numerose come vorremmo.
Sebbene in Italia – come nella maggior parte dei Paesi Ocse – le donne abbiano, in media, risultati migliori degli uomini negli studi (la percentuale di laureate donne è del 59%), solo il 15% dei laureati in scienze informatiche e il 33% dei laureati in ingegneria sono donne. È il cosiddetto gender gap: le donne, rispetto agli uomini, sono ancora oggi sottorappresentate nelle discipline scientifiche e matematiche.


Stimolare le ragazze a intraprendere studi universitari a indirizzo scientifico e ad aspirare a carriere professionali in ambito tecnologico significa andare verso una società in cui uomini e donne saranno equamente presenti ai vertici delle istituzioni e delle imprese, partecipi in egual misura della crescita e del progresso dell’Italia.
foto2Le facoltà tecnico-scientifiche sono il lasciapassare per le professioni del futuro. Percorsi di studio come ingegneria, scienze informatiche, matematica e statistica formano i manager di oggi e di domani. Ma le ragazze iscritte sono ancora troppo poche. Indirizzarle a scegliere le facoltà dell’Information-Technology e ad ambire a nuove carriere professionali significa aprire le porte al futuro, regalare loro più opportunità e alla nostra società più prospettive. Una scelta decisiva!
L’appuntamento di Roma, sponsorizzato da Enel, ITU, e Elis, è stato un incontro utile ad avvicinare le studentesse alle discipline STEM. La nostra scuola è stata rappresentata da Sukhpreet Kaur, brillante studentessa della VD informatica.
L’evento, giunto alla terza edizione, rappresenta un momento importante per diffondere e divulgare la cultura scientifica e motivare le ragazze a intraprendere studi tecnici e scientifici nonché a scegliere le facoltà dell’ICT.
L’incontro si è tenuto il 3 maggio 2018 presso il Centro Congressi dell’ENEL, in Viale Regina Margherita 125 – Roma. La mattinata è stata densa di interventi di donne più o meno giovani, tutte grintose, arrivate ai vertici aziendali nell’ambito dell’ICT.
A disegnare un quadro della situazione italiana nel contesto europeo sono state Monica Parrella, coordinatrice dell’Ufficio per gli interventi in materia di parità e pari opportunità alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, e Tindara Addabbo, docente presso il Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
foto1Successivamente, hanno raccontato le loro storie di successo Chiara Russo, CEO e co-fondatrice di Codemotion, Valeria Cagnina, che a 11 anni ha costruito il suo primo robot ed è la più giovane digital Champion d’Europa e Luisa Arienti, Managing Director di SAP Italia.
Hanno completato la giornata le testimonianze di alcune manager di Enel: Giulia Brandetti (Digital Strategy and Governance), Arianna Di Luzio (Trading Digital Hub), Angela Italiano (Thermal Generation Digital Hub) e Mariá Possobom Rodrigues da Rocha (Cyber Security).
Al termine della mattinata Chiara Burberi, presidente e CEO della piattaforma online di education Redooc, con la quale abbiamo partecipato al Pi Day Contest lo scorso anno, insieme con il responsabile Innovability di Enel, Ernesto Ciorra, ha coinvolto le studentesse in un divertente digi-quiz su logica e matematica.
Possiamo concludere con un consiglio a tutte le nostre studentesse: ambite a nuove carriere professionali, non abbiate timore delle opportunità che la tecnologia vi offre, prendete in seria considerazione una crescita professionale nell’ambito del settore ICT; il lavoro in questo campo vi aspetta a braccia aperte!


Alessandra de Vitis

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