Il liceo sperimenta la sostenibilità!

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 Il progetto di alternanza “il consumo sostenibile”, al quale hanno aderito le due classi terze del liceo, ha creato un’occasione per sperimentare situazioni reali di sostenibilità attraverso un “cash mob etico”, una forma particolare di “flash mob”, con la stessa logica ma con obiettivi diversi. Il cash mob segna il passaggio dalla logica della contestazione alla logica del sostegno ai soggetti virtuosi: un cambiamento dell’approccio che vede i cittadini diventare protagonisti della riqualificazione del mercato. Attraverso le loro scelte d’acquisto, infatti, i consumatori possono sostenere le imprese che attuano politiche produttive responsabili e sostenibili e chiedere, indirettamente, alle altre imprese di fare lo stesso. L’esperienza si è svolta presso uno dei punti vendita Leroy Merlin, dove i ragazzi della 3 A e della 3B liceo hanno dovuto scegliere il prodotto più sostenibile, tra una selezione di articoli di note imprese del settore del bricolage. Nonostante le notevoli difficoltà generate dalla disorganizzazione del punto vendita, i ragazzi non si sono fatti scoraggiare e con entusiasmo ed un pizzico di curiosità hanno effettuato un vero e proprio tour tra gli scaffali alla ricerca dell’articolo giusto, con il supporto di un’app che, attraverso la lettura del Qr code, permetteva di ottenere informazioni utili sulla filiera produttiva. I prodotti scelti sono visibili (e votabili con un ”like” ) al sito di educazione digitale


La giornata si è, poi, conclusa con la visita ad una delle realtà produttive sostenibili del nostro territorio: l’impianto di biogas Escolazio, nei pressi di B.go Bainsizza, il primo della provincia di Latina, inaugurato nel 2011. Nonostante la semplicità tipica degli ambienti rurali, che richiama subito un’idea di fusione con l’ambiente circostante, l’impianto è ad alta efficienza energetica ed è controllato da un software altamente sofisticato, che deve gestire le varie fasi di “digestione” e produzione di biogas in sequenza rigorosamente sincrona e ne permette anche il controllo in modalità remota. Guida d’eccezione il Dott. Lamberto Gravina, Presidente ed Amministratore Delegato di Escolazio s.r.l., che ha fortemente creduto nella realizzione del progetto.

Accompagnati dalle Prof.sse Angela Di Paola e Valeria Morelli i ragazzi hanno conosciuto una fonte di energia rinnovabile a basso impatto ambientale, che consente di realizzare un modello di “economia circolare” in agricoltura: il processo biologico di fermentazione anaerobica, infatti, è alimentato dai sottoprodotti dell’agricoltura e dell’allevamento locali e consente di produrre energia elettrica e termica, contribuendo alla riduzione nell’emissione di anidride carbonica. Inoltre, il “digestato”, tutto ciò che rimane del processo di trasformazione biologica, viene utilizzato sui terreni circostanti per ripristinarne la fertilità, riducendo notevolmente l’utilizzo di concimi ed additivi chimici.
La struttura apre le porte a chiunque voglia conoscere questa realtà green, con l’intento di promuovere la diffusione di una “cultura dell’energia rinnovabile”.

Prof.ssa Valeria Morelli

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